Ultrasuoni su saldature laminati forgiati fusioni

Il controllo ultrasonoro è un esame volumetrico, cioè rileva discontinuità all’interno del volume in esame. Oltre a determinare la lunghezza e la posizione di un difetto, consente anche nella maggioranza dei casi di caratterizzarlo fornendo all’operatore informazioni riguardo la sua natura.
E’ applicabile su gran parte dei materiali e spessori che si incontrano in campo in vari settori, industriale, navale, petrolchimico ecc. Il fattore principale che può compromettere o condizionare in negativo la qualità del controllo è la struttura del materiale: una grana troppo grossa impedisce o disperde il passaggio degli ultrasuoni specialmente alle frequenze più alte, per contro una frequenza più bassa riduce la sensibilità d’esame e il potere risolutore.

Per quanto riguarda le nostre competenze nel controllo ultrasonoro su materiali a forte attenuazione (austenitici-duplex- superduplex ecc) si rimanda alla sezione specifica del sito.

Per quanto riguarda il controllo ultrasonoro su materiali a bassa attenuazione (ferritici, basso legati a grana fine) possiamo vantare una esperienza di oltre 35 anni in campo tra i nostri operatori, in vari settori (apparecchi a pressione, oil & gas, navale, meccanica, carpenteria, fonderia).

Le principali applicazioni di nostra competenza sono:

  • Controlli difettoscopici per rilevamento di discontinuità interne.
  • Controlli su placcature per verifica dell’aderenza o dell’omogeneità della placcatura stessa.
  • Misurazione di spessore (Vedi sezione specifica del sito)
  • Ricerca di corrosione (Vedi sezione specifica del sito)

Eseguiamo i controlli ultrasonori con tecnica “a contatto” (sonda o zoccoletto della sonda a stretto contatto con la superficie del pezzo) utilizzando strumenti digitali Olympus (EPOCH 600-1000) o GE (USM GO-USN60)
Il nostro personale è certificato al liv. 2 e 3 secondo ISO 9712, SNT-TC-1A , API RP 2X (solo liv.2)

Per il controllo di saldature disponiamo di numerosi blocchi di taratura e di numerose sonde di svariate dimensioni e frequenze, necessarie per eseguire al meglio ogni specifico controllo, nel pieno rispetto delle Normative applicate, (ad es. AWS D1.1 – D1.5 , D1.6 , ASME V , EN ISO …(varie)

Per il controllo di lamiere disponiamo di carrellini da movimentare manualmente, che utilizzano 4 sonde diritte disposte in parallelo, in modo da garantire il controllo lungo reticoli prestabiliti dalle Norme di riferimento.

Per il controllo di fusioni o manufatti di grosse dimensioni disponiamo di sonde piane e angolate con frequenze a partire da 0,5 Mhz e sonde con elementi in materiale piezo-composito per una migliore risoluzione, maggiore capacità di penetrazione e per incrementare il rapporto segnale/disturbo. Per questi controlli usiamo normalmente apparecchi Olympus Epoch 1000 o GE USN 60

Per verificare l’aderenza tra placcatura e materiale base, o verifica della omogeneità della placcatura stessa scegliamo le sonde più adatte previo opportune verifiche e tarature su blocchi campione realizzati a tale scopo, anche se da un paio d’anni, quando ci vengono commissionati questi tipi di ispezioni cerchiamo di indirizzare i costruttori a preferire il controllo Phased Array, visto i numerosi vantaggi che può offrire in queste applicazioni (vedi sezione specifica del sito).