Controllo magnetoscopico

L’esame magnetoscopico è un controllo che si applica sui materiali ferromagnetici per rilevare discontinuità superficiali o sub-superficiali. La capacità di rilevare imperfezioni superficiali o appena sotto la superficie (max qualche mm) dipende dalla attrezzatura e della tecnica usata.

Consiste nel creare un campo magnetico nel pezzo, in corrispondenza di discontinuità il campo viene deviato formando così un flusso disperso. Queste deviazioni nel campo magnetico vengono evidenziate con della polvere magnetica che viene applicata sulla zona magnetizzata e che si accumula in corrispondenza dell’indicazione rendendola visibile.

Le attrezzature che usiamo sono:

  • Magneti permanenti, (calamita a forma di C) per ispezioni in campo su zone non particolarmente estese e in particolare quando risulta difficoltoso disporre una presa di alimentazione elettrica.
  • Elettromagneti, (comunemente chiamati “gioghi”) apparecchiature portatili che necessitano di alimentazione elettrica e creano il campo magnetico tramite Corrente alternata (CA) o raddrizzata (CC). Utilizzati prevalentemente per il controllo di saldature.
  • Magnetoscopio a bancale, postazione fissa per controlli di pezzi di dimensioni e pesi limitati, solitamente barre, bulloni, tiranti filettati ecc.

Abbiamo tutti i set di pesi campione certificati (a seconda della Norma e della tecnica di controllo) per le verifiche del potere di sollevamento dei magneti permanenti o elettromagnetici.

I prodotti che usiamo sono sempre prodotti certificati; a seconda del tipo di controllo possono essere:

  • Polveri asciutte colorate (blu-rosso gialle) che vengono utilizzati in condizione di illuminazione normale.
  • Particelle magnetiche nere in sospensione liquida (keresenoil o acqua) che vengono utilizzati in condizione di illuminamento normale.
  • Particelle magnetiche fluorescenti, che richiedono un ambiente oscurato per l’ispezione e l’utilizzo di lampade a luce nera chiamate “lampade di Wood”.

Le principali applicazioni di nostra competenza sono:

  • Controlli con gioghi magnetici durante il processo di saldatura (MT sui lembi a saldare, MT su passate intermedie (meno frequente), saldatura finite, zone riparate, ecc.).
  • Controlli con gioghi manetici su strutture in service nell’ambito delle verifiche periodiche su carriponte, gru, serbatoi di stoccaggio, apparecchi a pressione).
  • Controlli tramite magnetoscopio a bancale su pezzi di dimensioni ridotte tipo bulloni, perni, viti filettate, valvole, ecc.

Il personale è certificato ISO 9712 o SNT-TC-1A liv.2 e liv.3.